Prigionieri sull’isola – Valerio Cataldi

Italiano qui – english below Nel 2015 la rotta dei Balcani è stata attraversata da oltre un milione di profughi, poi l’Europa ha sottoscritto un accordo con la Turchia: sei miliardi di euro per chiudere i confini e fermare i…

Prigionieri sull'isola - Valerio Cataldi

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Nel 2015 la rotta dei Balcani è stata attraversata da oltre un milione di profughi, poi l’Europa ha sottoscritto un accordo con la Turchia: sei miliardi di euro per chiudere i confini e fermare i flussi. Ha funzionato, ma solo in parte. Oggi decine di migliaia di profughi sono ancora in marcia su quella stessa rotta. Viaggiano di nascosto per evitare la polizia, i muri ed il filo spinato. Si concentrano in luoghi abbandonati o restano intrappolati per anni sulle isole greche come Lesbo.
La novità ora è che viaggiano soprattutto famiglie, centinaia i bambini che restano bloccati in condizioni drammatiche. Medici senza frontiere denuncia una situazione tragica che riguarda soprattutto i minori, che per la disperazione arrivano a tentare il suicidio, e chiede all’Europa l’evacuazione immediata del centro di Moria a Lesbo. È da qui, dall’isola greca che parte il viaggio dell’inviato della Rai Valerio Cataldi che ripercorre la rotta fino a Bihac sul confine tra Bosnia e Croazia e incontra la disperazione dimenticata alle porte d’Europa

di Valerio Cataldi
Montaggio Andrea Castagnone
Grafica Alessandro Cossu
ricerche Alessandra Marziali e Monica Solarino

si ringrazia: Boban Radovanovic, Michele Cristofoletti, Giuseppe De Angelis, Jenny Tsiropoulou, Francesca Mapelli, Maurizio Debanne, Medici Senza Frontiere

In 2015, the Balkan route was crossed by more than a million refugees, then Europe signed an agreement with Turkey: six billion euros to close the borders and stop flows. It worked, but only partially. Today, tens of thousands of refugees are still marching on that same route. They’re sneaking around to avoid the police, walls and barbed wire. They are concentrated in abandoned places or remain trapped for years on Greek islands such as Lesvos.
What is new actually, is that families in particular are travelling, hundreds of children are stranded in dramatic conditions. Médecins sans Frontières denounces a tragic situation which mainly affects minors, who in desperation try to commit suicide, and calls on Europe to immediately evacuate the Moria centre in Lesbos. It is from here, from the Greek island, that the journey of the Rai correspondent Valerio Cataldi starts, retracing the route to Bihac on the border between Bosnia and Croatia and meets the desperation forgotten at the gates of Europe

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