Percorso di ricerca Site-Specific sui punti magnetici dell’antica Etruria

IL PROGETTO La prima fase del progetto è stata la ricerca del luogo adatto all’opera, individuato in un bosco dall’andatura circolare alle pendici del monte Elmo. Altra condizione che ha influenzato la scelta del luogo è stata la presenza di…

Percorso di ricerca Site-Specific sui punti magnetici dell'antica Etruria

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IL PROGETTO
La prima fase del progetto è stata la ricerca del luogo adatto all’opera, individuato in un bosco dall’andatura circolare alle pendici del monte Elmo. Altra condizione che ha influenzato la scelta del luogo è stata la presenza di molte pietre. Il passaggio successivo è stato il rilevamento energetico.
Mi sono posizionata al centro del circolo e attraverso il metodo della radioestesia, ovvero con il pendolo e il quadrante radioestesico (tabella di riferimento per valutare l’intensità delle radiazioni del terreno interessato), ho rilevato il livello energetico che misurava tra i 14000 e i 15000 UB (Unità Bovis: unità di misura delle radiazioni terrestri). Considerando che ci si basa su una scala da 0 a 18000 UB, ho ritenuto che fosse un punto ottimale per l’opera che desideravo realizzare perché altamente energetico.
Successivamente, ho utilizzato la bussola per orientare i punti cardinali, segnandoli con dei tronchi alle estremità del circolo, processo utile per capire come orientare gli ingressi nella spirale di pietre che sarei andata a posizionare. Individuati i punti, ho creato un perimetro di pietre a forma di otto intorno al punto centrale e da lì ho iniziato a far nascere la spirale di pietre allineate in corrispondenza degli alberi. Nell’opera propongo azioni semplici come quella del camminare e compiere un’azione in un percorso spiraliforme. Si accede ad ovest, come insegnano le antiche leggi di costruzione dei luoghi di culto, dove i portali di accesso erano orientati ad ovest, per raccogliersi con lo sguardo verso est, la nascita del sole. All’ingresso, il visitatore riceve il suo gomitolo e avanza lentamente, in senso orario per favorire la concentrazione. Scioglie il filo di lana e lo lega ad ogni tronco incontrato. Arrivato al centro della spirale, davanti al secondo ingresso ovest, interrompe il filo legandolo all’ultimo albero: può finalmente entrare nell’area energetica e gestire il suo tempo di permanenza a suo piacimento.
Ogni visitatore ha la possibilità di tessere la propria tela durante il cammino, come metafora del labirinto della nostra vita.

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