1/5 Elemento Acqua

1/5 Elemento Acqua di Jason Nenna e Roberto Garbarino – Introduzione al filmato – L’acqua è un elemento fondante della vita, è un simbolo, è uno stato emotivo che viviamo personalmente o collettivamente. L’acqua ci compone e dall’acqua noi veniamo,…

1/5 Elemento Acqua

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1/5 Elemento Acqua
di Jason Nenna e Roberto Garbarino

– Introduzione al filmato –
L’acqua è un elemento fondante della vita, è un simbolo, è uno stato emotivo che viviamo personalmente o collettivamente.
L’acqua ci compone e dall’acqua noi veniamo, questo è rappresentato nella prima scena dal film Ashes and snow dove l’uomo come specie nasce da questo elemento.
In successione l’acqua viene rappresentata come culla della cultura indoeuropea; sul Gange nasce la ricerca della coscienza e quindi la ricerca della provenienza.
Sull’emisfero occidentale l’acqua diviene simbolo della memoria, di un passato competitivo fatto di conquiste ma anche di esperienze emotive vissute attraverso apparenti traguardi sociali, illusioni; è la storia emotiva degli esseri che ricercano nella forma una identità.
Buster Keaton è il filo conduttore che racconta con ironia l’avventurarsi ingenuo nel mare delle emozioni.
John Nash attraverso l’urgente desiderio di essere riconosciuto, supera il principio competitivo e i vari dualismi del pensiero emotivo: l’io e gli altri, il giusto e lo sbagliato ecc.
L’estate di Vivaldi commenta l’acqua vista come inconscio attraverso le nostre paure di perderci nel caos e nella follia e il nostro desiderio di cambiare il passato.
Ci avviciniamo quindi alla maturità emotiva attraverso gli occhi di una bambina che compete in una gara di spelling di fronte a un padre carico di aspettative emotive, scopre come usare l’amore a favore dell’armonia di tutti, realizzando nella pratica il principio di unione.
L’acqua ci viene poi rappresentata come elemento essenziale, che l’uomo usa per connettersi agli altri e a sé stessi.
Al termine il mare dell’eterno ritorno nella bellezza surreale della pellicola di Tim Burton in cui il protagonista vede tutte le emozioni come amici incontrati nella vita.
Il viaggio conclude in India un ciclo, che torna a se stesso a compiere l’orbita come l’acqua nel suo percorso dalla sorgente al mare attraversa nel tempo le stagioni.
Le ultime immagini vedono l’uomo e la donna unirsi, FINALMENTE, attraverso l’acqua.

– Elenco film –
Il giro del mondo in 80 giorni, 2004 – Ashes and snow, 2005, Gregory Colbert – Orwell 1984, 1984 – Baraka, 1992, Ron Fricke – La profezia di Celestino, 2009 – La Guerra del Fuoco, 1981 – Rapa nui, 1994 – Il Signore degli Anelli, Le due Torri, 2002 – Cleopatra, 1963 – Ben Hur, 1959 – Braveheart, 1995 – I pilastri della terra, 2010 – Excalibur, 1981 – Il Marchese del Grillo, 1981 – L’albero della vita, 2006 – I Duellanti, 1977, Ridley Scott – Love, 2011, William Eubank – Naqoyqatsi, 2002, Godfrey Reggio – Giovani carini e disoccupati, 1994 – I Fantastici 4 e Silver Surfer, 2007 – Dorian Gray, 2009 – Chronos, 1991, Ron Fricke – The Boat, 1921, Buster Keaton – A Beautiful Mind, 2001, Ron Howard – Inception, 2010, Christopher Nolan – Koyaanisqatsi, 1983, Godfrey Reggio – The time machine, 2002 – Parole d’amore, 2005 – Push, 2009 – Viaggio allucinante, 1966 – Powaqqatsi, 1988, Godfrey Reggio – Sogni, 1990, Akira Kurosawa – Microcosmos, 1996 – Gesù di Nazareth, 1977, Zeffirelli – Oltre il giardino, 1979 – Big Fish, 2004, Tim Burton

– Introduzione allo studio –
Questi video hanno l’intento di individuare nel linguaggio del cinema una chiave di lettura trasversale. Abbiamo notato come molti registi rappresentino inconsciamente gli elementi Acqua, Vento, Fuoco, Terra ed Etere. Ogni filmato esprime attraverso il montaggio l’evoluzione di quell’elemento nella coscienza dell’uomo.
I nostri video sono uno studio per cercare un altro modo di vedere e dare un significato ai film. In modo trasversale, attraverso la medicina cinese e indiana, le filosofie orientali, l’I-Ching, la psicologia e altro, vorremmo proporre la ricerca di quegli archetipi che (spesso inconsciamente – inconscio collettivo) emergono dai lavori di registi e sceneggiatori: gli Elementi come simboli di un insegnamento evolutivo.
Lo scopo del video è di trovare nuovi stimoli di riflessione e di ricerca, e nuovi spunti creativi per chi fa arte (questo studio è nato infatti in una scuola di disegno).
Per forza di cose si rifà a materiale già esistente, ma quello che cambia è il punto di vista. Ogni scena è stata scelta accuratamente in modo da essere come una parola di una frase che parla all’emisfero destro.

/ 5.

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